Le cause del cancro della prostata negli uomini

Disegno prostata umana

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Storie di speranza. Dopo la cura. Organi di governo. Comitati regionali. La nostra storia. Come sosteniamo la ricerca. Cosa finanziamo. Come diffondiamo l'informazione scientifica. Ultimo aggiornamento: 10 maggio Tutti i tumori hanno origine da una cellula. Nei tumori questo delicato equilibrio, governato dai messaggi chimici inviati da una cellula all'altra e le cause del cancro della prostata negli uomini geni che si trovano nel DNA, è compromesso.

La cellula continua a riprodursi senza freni e vengono meno anche i processi con cui le cellule danneggiate vanno incontro a una morte programmata, detta apoptosi.

All'origine di tutti questi fenomeni ci sono alterazioni geniche, dette mutazioni, che, sommandosi l'una all'altra, fanno saltare i meccanismi di controllo.

Non basta, infatti, che sia difettoso un solo meccanismo, ma occorre che più errori si accumulino perché il tumore possa cominciare a svilupparsi.

Alcune di queste mutazioni sono ereditarie, mentre altre sono sporadiche e provocate da fattori interni, esterni o dal caso. Sono i geni che in condizioni normali si attivano per spingere la cellula a replicarsi quando occorre, per esempio per riparare il tessuto di cui fa parte.

Sono come un acceleratore, che nei tumori è bloccato "a tavoletta" e segnala quindi alla cellula di continuare a moltiplicarsi senza controllo. Proseguendo con la metafora precedente, sono i geni che fanno da freno: bloccano cioè la normale replicazione delle cellule quando questa ha raggiunto il suo scopo. In molte forme di tumore questi meccanismi di controllo vengono meno: uno dei più importanti è quello che codifica per la proteina p53 e che risulta difettoso in molte forme di cancro.

Sono una sorta di meccanismo di autodistruzione che si innesca quando la cellula è danneggiata, per evitare danni maggiori all'organismo. La cellula è fornita di diversi sistemi di controllo e riparazione del DNA, capaci di individuare e correggere le mutazioni che avvengono continuamente, anche nei processi fisiologici nel corso della vita delle cellule.

Altri geni possono determinare l'aggressività della malattia, per esempio le cause del cancro della prostata negli uomini con le risposte del sistema immunitario o modificando le proprietà di adesione delle cellule ai tessuti circostanti, in modo da favorire la formazione le cause del cancro della prostata negli uomini metastasi.

Per la genesi del cancro sono importanti anche piccole molecole che agiscono sull'espressione dei genisenza modificare la sequenza del DNA. Le modificazioni epigenetiche in particolare sembrano essere influenzate dall'invecchiamento e dagli stili di vita. Dallo studio di questi e altri meccanismi stanno emergendo nuovi approcci per la diagnosi precoce, la prognosi e la terapia di alcuni tumori.

Per la genesi del cancro sono importanti anche piccole molecole che agiscono sull' espressione dei genisenza modificare la sequenza del DNA. Dallo studio di questi e altri meccanismi stanno emergendo nuovi approcci per la diagnosi precocele cause del cancro della prostata negli uomini prognosi e la terapia di alcuni tumori.

Per svilupparsi il tumore ha bisogno di ossigeno e sostanze nutritive. Per questo produce sostanze capaci di stimolare la formazione di nuovi vasi sanguigni angiogenesi che vadano le cause del cancro della prostata negli uomini irrorare il nuovo tessuto in crescita. Oltre alla complicità dei vasi sanguigni, il tumore in crescita riesce a ottenere l'aiuto di altre componenti del cosiddetto microambiente del tumorecioè del contesto in cui si sviluppa.

Una condizione di infiammazione cronica, per esempio, induce la produzione di sostanze che lo favoriscono. Ormoni come l'insulina, prodotta oltre il dovuto in seguito a eccessi alimentari, ne stimolano la crescita. Entrambe queste circostanze sono favorite da stili di vita poco sani. L' infiammazionein particolare, è ormai considerata dagli esperti uno dei fattori più rilevanti, dato che è una caratteristica sia degli stili di vita nocivi alimentazione squilibrata, sedentarietà, fumosia delle più comuni malattie croniche: non solo il cancro, ma anche il diabete, le malattie del cuore e dei vasi e probabilmente anche alcune forme di demenza come l'Alzheimer.

Un ruolo fondamentale è poi svolto dal le cause del cancro della prostata negli uomini immunitario. Non esiste quasi maitranne in alcune rare forme ereditarie, un'unica causa che possa spiegare l'insorgenza di un tumore.

L' invecchiamento è il più importante fattore di rischio per il cancro: la maggior le cause del cancro della prostata negli uomini dei tumori infatti si sviluppa in tarda età.

È anche le cause del cancro della prostata negli uomini l'aumento dell'età media della popolazione, quindi, che nell'ultimo secolo il numero di persone che hanno sviluppato un tumore è andato aumentando. In ogni modo, diverse forme di cancro le cause del cancro della prostata negli uomini possono presentare, con frequenza variabile, a qualunque età. Se quindi ci sono stati diversi casi di cancro in famiglia, non significa che tutti i membri prima o poi si ammaleranno, ma solo che occorre prestare maggiore attenzione a seguire stili di vita sani e sottoporsi con regolarità ai controlli suggeriti dal proprio medico.

È possibile infatti ereditare un gene mutato che rende la cellula più suscettibile alla malattia; ma perché il tumore possa cominciare a svilupparsi e crescere è necessario che si sommino altri errori.

In caso di esito negativo, non è escluso che una persona possa comunque ammalarsi di un tumore di tipo sporadico e non familiare.

Quindi un esito rassicurante non deve indurre a prestare meno attenzione a una vita sana o ai controlli prescritti. Allo stesso modo, devono sottoporsi a controlli più frequenti i portatori di poliposi adenomatosi familiareche più facilmente vanno incontro a tumori dell'intestino.

Il più importante e riconosciuto fattore di rischio è senza ombra di dubbio il fumo di tabaccoa cui si possono attribuire, secondo l'Istituto Superiore di Sanità, un terzo delle morti per cancro e il 15 per cento circa di tutti i decessi che avvengono per qualunque altra causa nel nostro Paese.

In particolare il fumo è responsabile di circa il 90 per cento dei casi di tumore le cause del cancro della prostata negli uomini polmone, una forma di cancro che altrimenti sarebbe molto rara. I fumatori possono inoltre presentare un rischio più elevato di leucemia mieloide acuta. È determinante non solo quante sigarette si fumano, ma soprattutto per quanto tempo si protrae l'abitudine. Inoltre il fumo tende a deprimere le risposte del sistema immunitario. Si tratta di danni che è possibile evitare rinunciando completamente alla sigaretta.

Una sfida difficile, ma non impossibile. Per chi ha già cominciato a fumare, smettere offre benefici fin da subito che con il passare degli anni diventano sempre più importanti. Entro 15 anni, per esempio, le cellule precancerose vengono rimpiazzate e la probabilità di ammalarsi di cancro al polmone ritornano simili a quelle di una persona che non ha mai fumato.

Non solo: anche il rischio di tumori alla bocca, alla laringe, all'esofago, alla vescica, ai reni e al pancreas diminuisce. Anche coloro che hanno già avuto un tumore, smettendo di fumare, aumentano le possibilità di successo delle cure e riducono le probabilità che la malattia si ripresenti. I raggi del sole hanno un effetto benefico sull'organismo, che ne ha bisogno tra l'altro per produrre la vitamina Duna sostanza ad azione ormonale indispensabile non solo per la salute delle ossa, ma per il benessere di tutto l'organismo.

L'esposizione eccessiva nelle ore centrali della giornata, in relazione alle proprie caratteristiche personali, tuttavia danneggia la pelle e la espone al rischio di diversi tumori della pelle. Le scottaturein particolare, soprattutto nei bambini, sembrano aumentare il rischio di melanoma. Anche le bevande alcoliche, se consumate in eccesso, possono provocare il cancro, come ha dimostrato un gruppo di ricercatori internazionali che, per conto dello IARC, ha analizzato gli effetti dell'alcol su 27 parti del corpo.

In Europa è stato stimato che un tumore su 10 negli uomini, e più di uno su 30 nelle donne, sono da attribuire proprio al consumo di alcol. Benché lo studio punti il dito soprattutto sull'abuso di alcol, non assolve del le cause del cancro della prostata negli uomini nemmeno il consumo moderato : nei maschi il per cento dei tumori dovuti all'alcol si verifica in bevitori moderati, mentre nelle donne la percentuale sale al 20 per cento per il tumore della mammella.

Le cause del cancro della prostata negli uomini bevanda alcolica è sicura. Il fattore determinanteinfatti, non è il tipo di bevandama la quantità d'alcol in essa contenuto.

Bisogna tuttavia guardarsi dai risultati di ogni singolo studio che di volta in volta punta il dito sull'uno o l'altro alimentoindicandolo come fattore di rischio o di protezione per una particolare forma della malattia. Soprattutto, non bisognerebbe mai cambiare le proprie abitudini in base al titolo potenzialmente fuorviante di un articolo. Le ricerche epidemiologiche in questo campo ottengono perlopiù dati confrontando la frequenza di alcuni tumori in una popolazione, o stimando quanto più spesso compare la malattia in un ampio gruppo di persone, in base alle risposte fornite a questionari su che cosa hanno mangiato nell'ultimo periodo.

È evidente che questo tipo di ricerche va preso con cautela. Detto questo, è accertato che alcune abitudini alimentari non salutari possono favorire la comparsa della malattia in due modi:. Sebbene non ci le cause del cancro della prostata negli uomini prove sufficienti per dire che la scelta di un'alimentazione vegetariana sia da consigliare, sembra ormai accertato che l'assunzione eccessiva e frequente di carne rossa e soprattutto di salumi, salsicce e insaccati aumenti il rischio della malattia.

Ma la qualità dei cibi non è tutto. Anche la quantità ha la sua importanza, soprattutto perché favorisce l' obesità. Diversi studi hanno dimostrato che il sovrappeso e l' obesità sono strettamente connessi al cancro al colonal senoall' endometrio e alla cistifellea. Per esempio, i dati del Nurses' Health Studyun ampio studio americano che dal fino alla fine degli anni Ottanta ha osservato quasi Un'analisi di un gruppo di ricercatori olandesi pubblicata sull' European Journal of Cancer ha stimato che se in Europa scomparissero obesità e sovrappeso, la frequenza di nuovi casi di cancro al colon scenderebbe del 20 per cento circa.

Una ricerca condotta in Gran Bretagna nel ha per esempio calcolato che dal 3 al 4 per cento dei tumori all'intestino, al seno e all'utero in quel Paese sono da ricondurre a questa abitudine. Per combatterla è sufficiente un'attività fisica moderata, come andare in bicicletta o camminare di buon passo, per le cause del cancro della prostata negli uomini mezz'oracinque giorni la settimana. Questo comunque va correlato all'età e alle proprie condizioni personali, concordando col proprio medico un graduale programma di attività fisica.

Il semplice fatto di muoversi di più riduce anche le probabilità di ammalarsi di tumore al seno e all'endometrio, mentre per altri tipi di tumore l'effetto dell'attività fisica appare meno evidente. Alimentazione e attività fisica agiscono sul rischio di sviluppare un tumore con diversi meccanismi. Per esempio, per quanto riguarda il colon, sia l'apporto di fibre con i cibi, sia l'attività fisica favoriscono la motilità intestinale, evitando che sostanze potenzialmente dannose rimangano a lungo a contatto con la parete dell'intestino.

Ci sono diversi elementi che possono favorire la comparsa della malattia anche nell'ambiente che ci circonda. Alcuni sono presenti in natura, come certi minerali o agenti infettivi, altri sono prodotti chimici cui possono essere maggiormente esposte alcune categorie di lavoratori, altri ancora sono agenti fisici come le radiazioni ionizzanti.

Ecco i più importanti. Uno studio pubblicato a marzo del dalla importante rivista The Lancet dimostra che respirare per molti anni aria inquinata, anche se nei limiti consentiti, aumenta la mortalità per cause naturali, compresa quella per cancro.