Il cancro alla prostata durante la rimozione dei testicoli

Dopo lintervento chirurgico su recensioni di cancro alla prostata

Il cancro ai testicoli è una forma di tumore molto rara che colpisce prevalentemente i ragazzi giovani, il primo sintomo con il quale si manifesta è la presenza di un nodulo assolutamente indolore.

I testicoli rivestono una parte fondamentale del sistema riproduttivo maschile: hanno lo scopo di produrre spermatozoi e testosterone che ha il ruolo primario per lo sviluppo sessuale dell'uomo. I testicoli hanno una forma ovale, sono due e sono contenuti in una sacca che prende il nome di scroto.

Da ricerche fatte nel settore è risultato che la percentuale di uomini bianchi colpiti da questa patologia è superiore a quella degli uomini neri e le ragioni di sono sconosciute.

In questi casi è previsto il congelamento del seme prima di eseguire i trattamenti sia chemioterapici che radioterapici. Il il cancro alla prostata durante la rimozione dei testicoli sintomo è la presenza di un nodulo o rigonfiamento del testicolo ed immediatamente bisogna rivolgersi al proprio medico di famiglia. Le metastasi altro non sono che tumori secondari, che nel caso dei testicoli, possono colpire in prevalenza l'addome ed i polmoni.

Nel momento in cui si assiste ad una crescita anomala di il cancro alla prostata durante la rimozione dei testicoli cellule si parla di tumore che va a formare un tessuto alterato e non conforme a quelle che sono le informazioni del DNA.

Nel momento in cui viene riscontrata la presenza di tumore testicolare, bisogna intervenire quanto prima per evitare che il cancro si possa diffondere in altre parti del corpo attraverso la circolazione il cancro alla prostata durante la rimozione dei testicoli e quella linfatica. Come detto precedentemente non sono note le cause che provocano la formazione di questo tipo di tumore. I ricercatori sostengono che oltre i già citati fattori di rischio, ci siano altre 3 situazioni di rischio in particolare:.

Uno dei fattori che è indicato come causa di questa sindrome è l'esposizione a sostanze chimiche, che nel corso di una gravidanza possono provocare un disequilibrio ormonale. Questo potrebbe creare non solo un anomalia nello sviluppo dei genitali maschili, ma favorendo l'insorgenza di alterazioni delle cellule testicolari. Le sostanze chimiche che sono causa di alterazioni del normale equilibrio ormonale sono chiamate perturbatori il cancro alla prostata durante la rimozione dei testicoli e quelle più incriminate sono:.

La prima cosa da fare nel caso si avverta un corpo estraneo nel proprio corpo è quello di rivolgersi immediatamente al proprio medico di famiglia. Per avere la il cancro alla prostata durante la rimozione dei testicoli della diagnosi, vengono eseguiti tutti una serie di esami, compreso quello del sangue che ha lo scopo di verificare la presenza di quelli che vengono chiamati markers tumorali:.

È un esame non invasivo ed indolore. Il medico utilizzerà uno strumento ad onde sonore ad alta frequenza per visualizzare internamente il testicolo e valutare se si è o meno in presenza di un tumore. Di solito un nodulo liquido viene definito cisti ed è solitamente innocua, nel caso di nodulo solido, la probabilità che si possa essere in presenza di cancro è elevata. La biopsia, in generale, altro non è che un piccolo intervento chirurgico che ha lo scopo di asportare un pezzetto di tessuto ammalato e farlo analizzare in laboratorio.

Nel caso di cancro testicolare, quando la percentuale che lo sia è alta, lo specialista ritiene che la soluzione migliore per analizzare il testicolo in ogni sua parte è asportarlo in toto e non solo una parte. Nel momento in cui la diagnosi è positiva per il cancro testicolare, bisogna controllare se altri organi sono stati raggiunti da metastasi o cancri secondari. Per scongiurare la presenza di metastasi saranno eseguiti tutta una serie di esami che vanno dalla TAC, alla risonanza magnetica.

Per stabilire lo stadio del tumore, viene utilizzato dagli specialisti un sistema che viene chiamato TMN:. Nel caso di tumore allo stadio 1, la prima valutazione da fare sulle cellule germinali è verificare se si è in presenza di un seminoma o non seminoma. Nel caso di stadio 2 e 3 si rende necessaria l'asportazione dei linfonodi interessati e bisogna sottoporre il paziente a cicli di chemioterapia. Lo stesso piano terapeutico sarà utilizzato anche per il tumore al 4 stadio, con la probabilità di un intervento ai polmoni.

È l'intervento di asportazione del testicolo malato fatta in anestesia generale, e la degenza è di qualche giorno. Nei casi in cui l'asportazione possa provare problemi di adattamento, problemi psicologici, è prevista la possibilità di inserire una protesi in materiale morbido, riportando alla normalità apparente la zona scrotale.

In questi casi, e nei casi in cui è previsto il ricorso alla chemioterapia o alla radioterapia, il paziente che vuole generare figli dovrà rivolgersi alla banca del seme, per la conservazione dello stesso. Nel momento in cui il cancro testicolare si è diffuso ai linfonodi, la loro asportazione è necessaria. In questo caso si verifica quella che si chiama eiaculazione retrograda nel caso di masturbazione o rapporto sessuale.

Per evitare il verificarsi di questo problema e la conseguente infertilità, sono state messe a punto diverse tecniche chirurgiche per l'asportazione dei linfonodi. Si tratta di un intervento molto complicato che interessa una piccola zona del corpo, che dev'essere eseguito da un team altamente specializzato. La lista di persone che vogliono sottoporsi a questo intervento è lunga, con il cancro alla prostata durante la rimozione dei testicoli conseguenza che la maggior parte dei paziente preferisce ricorrere al vecchio sistema.

L'altra tecnica si chiama laparoscopia linfoadenectomia retroperitoneale LRPLND : si tratta di un intervento meno invasivo. Il chirurgo farà dei piccoli fori sull'addome, all'interno dei quali verrà inserito un piccolo tubo chiamato endoscopio che asporterà i linfonodi colpiti. Il ricorso a queste due nuove tecniche fanno si che il problema dell'eiaculazione retrograda non si verifichi.

Si ricorre alla chemioterapia nei casi di non seminoma e comunque in tutti i casi in cui si debba impedire lo sviluppo delle cellule tumorali. Contrariamene alla radioterapia, che utilizza fasci di luce, la chemioterapia viene somministrata per via orale oppure per endovena.

È un tipo di cura molto forte che provoca come la radioterapia effetti collaterali importanti:. È ovvio che la persona colpita e che ha affrontato tutto l'iter per arrivare alla guarigione, dovrà sottoporsi a dei controlli periodici per verificare il proprio stato di salute.

Altri sintomi che si possono evidenziare sono: gonfiore nei testicoli ; dolore allo scroto che è la sacca che contiene i testicoli ; senso di pesantezza nello scroto. Tumore al testicolo destro. Tumore ai testicoli. Complimenti, molto interesante anche per chi ha qualche paura. Operato ai testicoli per seminoma oggi sto bene. Tumore al testicolo e chemioterapia. Il il cancro alla prostata durante la rimozione dei testicoli nome.

Altri approfondimenti. Alcuni commenti. Cammino a giorni alterni per Ciao a tutte. Ho fatto questo mi sono un pó tranquillizzata Grazie! Grazie,siete cosi' Ho appena scoperto di avere.